Archivi giornalieri: 19 Maggio 2015

Le tempeste solari e la tecnologia sulla Terra

 

Eventi si stanno manifestando in maniera costante da tempo e potrebbero causare seri danni a tutto ciò che di tecnologico è disponibile sul globo terrestre: le tempeste solari. La tempesta solare o tempesta geomagnetica è un fenomeno generato dall’attività del Sole e può creare disturbi alla magnetosfera della Terra. 4257598333Il Sole è una massa fluida in costante movimento. Regolarmente, si assiste a ciò che viene chiamata espulsione di massa coronale, cioè a qualcosa che somiglia allo scoppiare di una bolla d’acqua, quando questa, in una pentola, è messa sul fuoco in attesa di calarvi gli spaghetti. A differenza della pentola sul fuoco, il Sole non libera acqua ma particelle cariche, elettroni e protoni, che lasciano la sua atmosfera, formando il cosiddetto “vento solare”. Dalla Terra, queste attività di espulsione sono visibili sotto forma di macchie solari. Gli effetti possono essere pericolosi, come le radiazioni, dannose anche per l’uomo. Sono rischi remoti, ma numerosi scienziati, in questi giorni, stanno lanciando l’allarme. Un po’ di storia: il primo settembre del 1859, fu registrata la più grande tempesta geomagnetica della storia. L’evento produsse effetti su tutta la Terra, dal 28 agosto al 2 settembre. All’epoca, l’elettronica a disposizione era quasi inesistente, eppure notevoli disturbi furono causati alla tecnologia del telegrafo, provocandone l’interruzione delle linee per ben 14 ore. Molto intenso fu anche il flare solare del 4 agosto 1972, quando le comunicazioni telefoniche a lunga distanza vennero interrotte tra alcuni stati degli Stati Uniti. aurora_borealeQuesta circostanza suggerì la riprogettazione del sistema di comunicazione per i cavi transatlantici. Il 13 marzo 1989, un imponente brillamento solare lasciò senza energia elettrica sei milioni di persone in Quebec, Canada, per nove ore. Questo brillamento non era paragonabile, per intensità, all’evento del 1859, per cui è facile capire come i danni causati ad una società tecnologicamente più avanzata siano notevolmente superiori. Altri casi si sono manifestati fino ad oggi, con conseguenze quali corti circuiti a satelliti in orbita, black-out radio e danneggiamenti ai dispositivi GPS. Noi siamo al sicuro? Nessun rischio pare esserci per la salute: nonostante il flusso di particelle ad alta energia emesse dal Sole possa anche essere letale per un essere umano (critici soprattutto i protoni, che possono superare i 30 MeV di energia iniziale), l’atmosfera e la magnetosfera terrestre ci proteggono piuttosto efficacemente. Un rischio maggiore esiste per chi viaggia ad alta quota (il personale di volo, del resto, assorbe regolarmente dosi di radiazioni superiori alla media). Per questo, in concomitanza con fenomeni solari particolarmente violenti, il traffico aereo viene deviato, per evitare le zone polari, dove l’intensità di radiazione è massima (in corrispondenza dei poli la schermatura magnetica terrestre è, infatti, meno efficace). satellitiLo scienziato Pete Riley, sulla rivista Space Weather, ha formulato una previsione su un modello matematico, giungendo alla conclusione che esista solo il 12% di possibilità che la Terra venga colpita da una tempesta solare nei prossimi 10 anni. Alcuni studiosi della NASA, invece, hanno parlato di un fenomeno che, due anni fa, avrebbe rischiato di colpire la Terra, provocando gravi conseguenze. Il Sole, infatti, avrebbe generato due enormi nubi, le quali, colpendo la Terra, avrebbero potuto originare pericolosi effetti. Si sarebbe trattato della tempesta più forte degli ultimi 150 anni e avrebbe potuto provocare un blackout quasi totale di tutte le nostre tecnologie, satelliti compresi. Incredibili sarebbero state le conseguenze, con interruzioni di corrente, un impatto economico di proporzioni incredibili e danni per oltre 2000 miliardi di dollari. Cosa ci riserverà il futuro? Dobbiamo iniziare a preoccuparci?

Edoardo Morvillo