À rebours

 

Il viaggio più importante deve condurti negli oggetti che ti hanno preceduto. In quei libri ingialliti, che sono lì da molto tempo prima di te e appartenevano a tua madre, a tuo padre. In quei vinili, in quelle cravatte. In quegli odori che promanano ancora dal fondo dei loro cassetti chiusi a chiave. Li vorresti aprire ma poi non lo fai mai. Eppure il viaggio più importante è in quei quaderni, in quelle foto scattate prima che tu nascessi. In quella cantina, dentro quelle scatole. Tu vieni da lì, da tutto ciò che è stato prima del tuo primo pianto. Da chi è stato bambino prima di arrivare a metterti al mondo. E da chi fu bambino prima di lui. Indietro e indietro e ancora indietro. Fino a qualcosa che potremmo chiamare Dio.

Patrick Gentile

 

IL-VIAGGIO

 

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