Archivi categoria: Politica

Il territorio tra sovranità statale e globalizzazione
dello spazio economico

 

di

Gino Scaccia

 

 

L’uomo è un animale territoriale e la territorialità influisce sul comportamento a tutti i livelli dell’azione sociale. Non sorprende, perciò, che il territorio abbia uno statuto epistemico multiforme e che possa essere diversamente definito a seconda delle discipline che lo pongono
ad oggetto della loro indagine: geografia fisica, geologia, psicofisiologia, antropologia sociale, geoeconomia, geopolitica, diritto…

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Schematizzazione del dissenso

 

di

Lorenzo Villani

 

 

Qualsiasi scelta reca con sé delle conseguenze. Al di là dell’impatto che una decisione può produrre, ogni atto umano è tale in quanto detiene la capacità di generare reazioni da parte di chi ascolta. Prendendo per vero tale assunto di base, secondo quali direttive l’apparato informativo conferisce un’impostazione coerente al ruolo sociale che è tenuto a ricoprire?

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Carl Moll, “Le rovine romane di Schönbrunn” (1891)

 

 

 

 

Leopardi racconta la politica

 

di

Valentina Gaspardo

 

 

Abbracciando la narrazione che vuole Leopardi pessimista storico e cosmico, siamo dimentichi della fondazione di quel pessimismo sulla percezione delle contraddizioni sociali e filosofiche che contraddistinguono il suo (e il nostro) tempo. Ignoriamo in misura ancor più grande che la sua attività, con un ottimismo uguale e contrario, è stata spesa nel tentativo di riacciuffare quel legame con «la virtù e la natura», che, con la civiltà, sono «sparit[e] dal mondo» (Zib, 608)…

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Giacomo Leopardi (1798–1837)

 

 

 

La politica, l’arte di dissimulare e di non “discordar” coi tempi

 

di

Maurizio Morini

 

 

Il Riccardo II dà inizio alla seconda tetralogia di Shakespeare la quale, composta tra il 1594 e il 1599, si riferisce agli anni che hanno preceduto la guerra delle due rose (1455-1485). Si tratta di un lungo prequel in cui Shakespeare, ripercorrendo gli eventi che a partire dalla fine del XIV secolo hanno portato alla guerra civile, vede riconosciuto il suo successo come drammaturgo. Il Riccardo II, mentre esamina la legittimità del potere e il funzionamento del sistema, narra il peccato originale della politica…

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La guerra nella politica di Carl Schmitt

 

di

Luca Antonio Coppo

 

 

Carl Schmitt, uno dei più importanti giuristi e filosofi della politica del XX secolo, viene ricordato principalmente per la famosa teoria politica della distinzione amico-nemico scritta nel saggio Il concetto di ‘politico’ (1932). Tuttavia, il ‘politico’ non si racchiude solamente all’interno di tale dicotomia in quanto vi è un terzo elemento che completa la definizione...

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Carl Schmitt (1888-1985)

 

 

 

 

Verso una politica scientifica

 

di

Antonio Martini

 

 

Quando pensiamo alla politica, è difficile associarla ad una scienza: non solo per l’immagine che ci offre la nostra politica attuale, ma per il concetto stesso di politica che ci è sempre stato presentato dal punto di vista filosofico. Questa visione non è quindi frutto di un processo accidentale, ma un’eredità della filosofia stessa e del modo con cui si è sempre inteso la politica. È la tradizione filosofica a far sì che il discorso si concentri altrove e non sullo statuto scientifico della politica…

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Il totalitarismo del tempo presente:
funzionari del sistema o protagonisti del proprio destino?

 

di

Nicola Ronchi

 

 

I rivolgimenti a cui stiamo assistendo nel panorama mondiale iper-mediatizzato stanno cambiando rapidamente il nostro modo di concepire i vari ambiti dell’esistenza, tra i quali spicca sicuramente la politica come realtà catalizzatrice di tali trasformazioni. Su di essa – secondo l’appello ancora attuale della studiosa ebrea Hannah Arendt – si staglia l’ombra inquietante del totalitarismo, una presenza minacciosa (e latente) nel sistema di governo contemporaneo da non sottovalutare…

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La filosofia tra Psiche e Rivoluzione

 

di

Maurizio Chatel

 

 

La forza simbolica è la grande malata del nostro tempo. Presa a martellate dalla filosofia, contaminata da un immaginario dominato dagli algoritmi, la sua perdita genera mostri, più ancora della perdita della ragione. Ecco la responsabilità di un pensiero antimetafisico che ci ha proiettati in uno spazio privo di senso…

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Globalizzazione asimmetrica. Ricchi col lavoro dei poveri

 

di

Gabriele Zuppa

 

 

Unequal exchange (scambio ineguale) è la sostanza dei rapporti economici – e, quindi, politici – che sussistono tra i Paesi ricchi e i Paesi poveri del mondo. Un articolo di Jason Hickel, Dylan Sullivan e Huzaifa Zoomkawala, appena pubblicato, ha fatto il punto sulla questione e calcolato a quanto ammonta il saccheggio nel sistema mondiale globalizzato…

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J.-F. Millet, “Le spigolatrici” (1857)

 

 

 

 

Politica a perdere

 

di

Valentina Gaspardo

 

 

Il guaio, per chi vuole cambiare il mondo, è che anzitutto sembra indispensabile cambiare l’uomo: non ci salveremo disinteressandoci della politica, ma la politica non ci salverà se non estende il suo interesse all’uomo nella sua interezza. Avremo bisogno di un cambiamento antropologico, per dirla con Pasolini…

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J.W. Waterhouse, “Giasone e Medea” (1907)