Archivi categoria: Politica

Democrazia, secolarizzazione e solidarietà

 

di

Paolo Piluso

 

 

Jürgen Habermas è indubbiamente tra i più autorevoli filosofi viventi, un autore complesso che non può non rappresentare un punto di riferimento costante nell’approccio alla riflessione gius-filosofica e filosofico-politica dell’oggi. La complessità del suo pensiero, che ha conosciuto evoluzioni, svolte e ripensamenti, appare di estremo interesse a chi intenda interrogarsi sull’idea di democrazia e, segnatamente…

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Jürgen Habermas (1929 ​- )

 

 

 

 

Cattivo discepolo Platone

 

di

Maurizio Morini

 

 

Il pensiero politico di Platone costituisce una parte del suo sistema filosofico che, soprattutto negli ultimi due secoli, ha dato luogo ad un vero e proprio conflitto di interpretazioni. Una di queste è stata fornita da Karl Popper nel primo volume del suo capolavoro, La società aperta e i suoi nemici, dedicato a Platone totalitario…

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Karl Raimund Popper (1902–1994)

 

 

 

 

Alle radici della Costituzione materiale

 

di

Simone Ferraro

 

 

A ogni studioso delle materie giuspubblicistiche, se passasse in rassegna gli indici dei manuali giuridici che all’intero dell’Accademia, ancora fino a pochi anni fa, furono tra i più diffusi, non potrebbe non apparire evidente una loro caratteristica. Questa peculiarità, si ritiene, sia in grado di accomunare queste opere scientifiche a prescindere dal loro specifico ambito disciplinare. Esse vedevano tutte una comune partizione in una introduzione…

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Il problema antropologico e la democrazia

 

di

Valentina Gaspardo

 

 

La nostra democrazia funziona? Esistono delle alternative politiche? Un testo di qualche anno fa, scritto dal filosofo canadese Daniel A. Bell, si pone l’obiettivo di accendere un dibattito pubblico e accademico proprio su quei temi. La “religiosità” che segna le democrazie occidentali non permette loro di dubitare della propria correttezza, delle proprie procedure, del proprio successo…

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Il problema Rousseau e i diritti dell’uomo. La pratica politica dei diritti tra natura e cultura, individuo e comunità, «stato di pura natura» e società civile

 

di

Vincenzo Ferrone

 

 

Jean-Jacques Rousseau padre nobile dei diritti dell’uomo e della politica dei moderni? Recentemente è stata attribuita al grande ginevrino e alla sua opera di romanziere dallo straordinario successo la qualifica di protagonista della creazione, in Europa, di una nuova mentalità empatica tra gli esseri umani…

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Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)

 

 

 

L’impero romano nel Convivio e nel De Monarchia
di Dante Alighieri

 

di

Francesca Fontanella

 

 

Nel Paradiso, nel cielo di Mercurio dove si mostrano a Dante le anime «d’i buoni spirti che sono stati attivi/perché onore e fama li succeda» (Par. VI, 113-14), il poeta incontra l’imperatore Giustiniano le cui parole occupano, in maniera del tutto eccezionale rispetto alla struttura generale della Commedia, un intero canto, il sesto. Al suo interno troviamo tratteggiata la storia dell’impero romano, rappresentata come il volo di quell’Aquila che dell’impero era l’insegna. Questa storia ha il suo punto di partenza nelle origini Troiane (Par. VI, 2-3; 35-36), ripercorre poi alcuni dei principali…

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Dante Alighieri (1265-1321)

 

 

 

La vera democrazia nega il ruolo degli esperti?

 

di

Francesco Pietrobelli

 

 

Tendenzialmente si associa la democrazia al concetto di “volontà del popolo”: democratico è quello Stato che rispetta ed esegue quanto il popolo vuole. Ma esiste veramente tale volontà granitica e come si esprime? Soprattutto, se mai essa esiste, ciò significa che lo Stato democratico è uno Stato dove il popolo, nella sua collettività, viene prima dei singoli esperti riguardo cosa vada deciso in politica?

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La “via italiana al federalismo” tra vincoli di bilancio, giurisprudenza costituzionale e riforme istituzionali

 

di

Massimo Nardini

 

 

L’attuazione della “via italiana al federalismo”, come delineata nel 2001 con la riforma del Titolo V della Costituzione, ha presentato nel tempo numerose problematiche, sulle quali politici, studiosi di diritto ed operatori di settore hanno concentrato la propria attenzione, senza però trovare, almeno per ora, soluzioni puntuali e unanimemente condivise; dal riparto di materie tra Stato e Regioni alla devoluzione di funzioni amministrative e delle connesse risorse finanziarie…

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La solitudine di Jean-Jacques Rousseau
Appunti a margine delle Confessioni

 

di

Riccardo Rezzesi

 

 

La lettura delle Confessioni rousseauiane impone un interrogativo di non facile o, comunque, di non immediata risoluzione: c’è e, nel caso, qual è la portata filosofica di un’opera autobiografica? Prendendo in prestito la definizione che ne dà Paul Ricoeur, un’autobiografia è, «in senso vero e proprio, un’opera letteraria». Ciò non toglie, tuttavia, che presenti delle caratteristiche che ne rendono legittima anche un’analisi sul piano filosofico….

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Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)

 

 

 

Come stranieri a noi stessi: tra dimensione fenomenica
e tensione all’ulteriorità.
Note su ontologia e politica in Kant

 

di

Lucia Nocentini

 

 

Parlare di fenomenicità dell’ente pensante significa riconoscere che il soggetto può in definitiva riflettersi solamente nella cosalità, vale a dire indirettamente; ed è di conseguenza, intrinsecamente scisso, estraniato. In tal senso si può dire che si è come “stranieri a se stessi”; e lo si è tanto più allorché ci troviamo di fronte altri soggetti, che proprio in quanto “interiorità”, ci sfuggono dunque interamente e ai quali a nostra volta sfuggiamo…

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Immanuel Kant (1724-1804)