Chi sono

 



Sono nato a Massa Lubrense, l’Eden in provincia di Napoli, l’11 agosto del 1977. Ho studiato al Liceo classico “Publio Virgilio Marone” di Meta e ho conseguito, nel febbraio 2003, presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, la laurea in Filosofia, con una tesi dal titolo: La libertà civile e religiosa nella filosofia di Baruch Spinoza, tema, quello della libertà, che è divenuto la religione laica della mia esistenza. Ho conseguito, poi, un Master in Sceneggiatura cinematografica e televisiva (2004), con Francesco Scardamaglia, Domenico Matteucci, Andrea Camilleri, Arcangelo Mazzoleni e Dara Marks, presso la sede centrale della RAI, a Roma, e un Master in Editoria 4.0 (2018), presso l’Università degli Studi “Link Campus University“.  Amante appassionato e avido della lettura, ho collaborato con alcune case editrici e agenzie letterarie, in qualità di lettore professionista, editor e recensore. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra, in cui ho svolto i lavori più diversi, da check-in agent per l’Alitalia all’aeroporto di Heathrow a cameriere11700781_10206607167772129_1840801441274742818_o
da cuoco a giornalista, sono rientrato in Italia, dove, nella capitale, sono stato assistente, al Senato della Repubblica, del sen. Raffaele Lauro, nella XVI Legislatura. Terminata questa esperienza “politica”, proficua soprattutto per l’eccelso valore umano, professionale e intellettuale del mio “capo”, ho potuto attendere, con maggiore dedizione, alla grande, vera, mia passione: la scrittura. Dopo aver pubblicato, nel 2011, un saggio molto originale sulla Letteratura Italiana e diverse raccolte di poesie, ho collaborato, nella documentazione e nelle ricerche storiche, alla “Trilogia Sorrentina” di Raffaele Lauro, edita da GoldenGate Edizioni, composta da tre romanzi: SORRENTO THE ROMANCE, sul conflitto, nel sec. XVI, tra Cristianesimo e Islam, pubblicato nel 2013; CARUSO THE SONG – Lucio Dalla e Sorrento, sulla poetica del cantautore bolognese, pubblicato nel 2015, e, infine, DANCE THE LOVE – Una stella a Vico Equense, sulla straordinaria vicenda umana e artistica della celebre danzatrice classica Violetta Elvin, pubblicato nel 2016. Attualmente, lavoro presso la casa editrice Eurilink University Press, come editor, revisore e responsabile dell’ufficio stampa, e l’Università degli Studi “Link Campus University”, dove sono cultore della materia in “Storia delle dottrine politiche” (prof. C. Vasale), “Democrazie e Totalitarismi” (prof. M. Emanuele) e “Language techniques and creative writing” (prof. S. Arduini), nel cui ambito tengo anche un corso di scrittura creativa. Nell’ambito, poi, del corso di “Storia delle Istituzioni Politiche” (Prof. Sergio Zoppi), tengo le lezioni sulla materia, in lingua inglese, agli studenti internazionali. Sono giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania (tessera n° 124524); ho collaborato con testate giornalistiche, video-giornalistiche locali (provincia di Napoli) e multimediali (anche in lingua inglese); sono ghostwriter freelance e ho conseguito, presso l’Università Ca Foscari di Venezia, l’abilitazione all’insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri (certificazione CEDILS).

 

Le sensazioni e le idee, ci ha insegnato la Storia della Filosofia, sono alla base dei processi della conoscenza. Conoscere vuol dire, innanzi tutto, esperire con i sensi e formarsi, poi, nella propria mente, delle idee. Quanto è meraviglioso tutto questo! Da qui, il sottotitolo del blog, per la libera circolazione delle sensazioni e delle idee.
Spero che queste mie pagine, prima di ogni altra cosa, possano recarVi diletto. Leggete queste parole di Friedrich Nietzsche: “Perché il conoscere, l’elemento del ricercatore e del filosofo, è congiunto al piacere? Primo e soprattutto, perché in esso si acquista la coscienza della propria forza, ossia per lo stesso motivo per cui sono gradevoli, anche senza spettatori, gli esercizi ginnastici. Secondo, perché nel corso della conoscenza si superano, si vincono o, almeno, si crede di vincere le idee vecchie e i loro esponenti. Terzo, perché da una nuova conoscenza, sia pure molto piccola, ci sentiamo elevati al di sopra di tutti e ci sentiamo gli unici che al riguardo sanno il giusto”.
Come dargli torto?
Per questo, Vi auguro una piacevole permanenza tra le mie pagine con l’auspicio che vogliate partecipare operosamente alle discussioni che io, attraverso gli articoli, porrò alla Vostra attenzione. Perché, in fondo, la conoscenza è anche condivisione di sensazioni e di idee!

                                                                                                                                             Riccardo

 

Slideshow fotografico di Riccardo Piroddi
(guarda)