Le bellezza delle forme commuove

 

 

Per te,
che avevi gli occhi spalancati

mentre i miei si rifiutavano di vedere,
mi son perso nel campo
dei ciclamini della mia fanciullezza
i cui piccoli petali parlano
ma non si toccano.
Si lamentano, ridono e,
sebbene muoiano,
raramente si commuovono.
 
Un inno con qualsiasi altro titolo
potrebbe essere più dolce.
Forse il sole non splenderà mai più
sul campo di ciclamini.
Di quelli troppo malati,
troppo malati per vedere,
nonostante non appaia nulla,
qualcuno sa, sì.
E sarei voluto essere io.

(Giugno 2014)

 

 

 

 

               

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