I miei Libri

 

cop_storiadellaletteratura_SPECIALSTORIA (NON TROPPO SERIA)  DELLA LETTERATURA  ITALIANA,  ALBATROS,  2011 

 

La Storia della Letteratura Italiana: in secoli e secoli si sono succeduti autori e interpreti di tutto il sapere letterario  della nostra nazione. Un sapere ammirato ma anche invidiato e certamente non inferiore alle altre Letterature europee e non. Ma quegli autori, più o meno illustri, spesso non sopportati con facilità in tempi di studi liceali, altro non erano che uomini, illuminati sì, ma pur sempre uomini. E allora Dante Alighieri, i cui versi hanno segnato parte della vita di ognuno di noi, lui, così impeccabile e intransigente, avrà avuto pure qualche difetto, o no? E Cecco Angiolieri è soltanto quell’autore così simpatico ai meno volenterosi, perché darebbe fuoco a tutti e prenderebbe tutte le belle donne per sé? Tra aneddoti e realtà, non senza mancare di approfondite riflessioni, l’autore di questo saggio ci propone un esilarante racconto dei più importanti personaggi letterari italiani, dando spunto agli intellettuali per prenderla un po’ meno sul serio e agli scettici per rendersi conto che in fondo in fondo I Promessi Sposi non sono solo un mattone destinato ad accumulare polvere su uno scaffale.

Intervista di Massimo Lorito a Riccardo Piroddi

 

cersCRONACHE DELLA MERAVIGLIA, in CERS, Antologia poetica, ALETTI EDITORE, 2015

Il titolo dell’opera, Cers, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga verso altri territori, altre culture, altri lettori, altri autori. Cers è un vento francese che soffia da nord-ovest in Languedoc inferiore, freddo in inverno, caldo in estate. Porta bel tempo. È anche chiamato Narbonne, in onore della regione da cui proviene. All’interno di questa antologia si susseguono, in ordine alfabetico: Francesca Di Gioia con “Portate dal vento”; Anna Latagliata con “Tempo Astrale“; Giuseppe Perrone con “Le storie che non vedo”; Riccardo Piroddi con “Cronache della meraviglia“; Larisa Elena Rotaru con “Cuore Libero“; Umberto Viviani con “Poesie a km Zero” .

 

 

dance_2-ebook-coverDANCE THE LOVE – UNA STELLA A VICO EQUENSE. LE INTERVISTE – LE TESTIMONIANZE, GOLDENGATE EDIZIONI, 2016

 

Questa pubblicazione, firmata da Raffaele Lauro e Riccardo Piroddi, raccoglie, in ordine cronologico, nella versione italiana e, di seguito, in quella inglese, le interviste rilasciate da Lauro, autore del romanzo “Dance The Love – Una stella a Vico Equense”, terzo e ultimo capitolo de “La Trilogia Sorrentina”, e le testimonianze dei relatori, raccolte ed editate da Piroddi, alle manifestazioni culturali di presentazione dell’opera, dal luglio al novembre 2016, da Vico Equense (27 luglio) a Presenzano (19 novembre). Un omaggio collettivo alla protagonista del romanzo, la grande danzatrice russa Violetta Elvin, nata Prokhorova. Un ringraziamento doveroso agli organizzatori delle manifestazioni e ai relatori, per il loro prezioso contributo di riflessione sull’opera.    

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STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA –
VOL. I, STEMI EDITRICE, 2017

 

Nuova edizione, più critica, in tre volumi, della precedente opera, Storia (non troppo seria) della Letteratura Italiana. Questo è il primo volume, “Dalle origini al Trecento”. Seguiranno, nel 2019, il secondo volume, “Dal Quattrocento al Settecento”, e, nel 2020, il terzo, “L’Ottocento e il Novecento”.

 

 

 

BREVIARIO POETICO – STEMI EDITRICE, 2017

 

Un piccolo compendio di poesia. Ecco cos’è questo libello che desidero offrire a chi vorrà leggerlo. Una lirica al giorno, per 365 giorni, da meditare, appena svegli o prima di dormire, per cominciare o terminare la giornata con la poesia. Perché la poesia è una monade spirituale che esplode per creare il tempo e l’Universo. Ho scelto i componimenti tra quelli preferiti, quelli che hanno segnato momenti importanti della mia vita. Da Omero, l’aedo dell’animo umano, a Shakespeare, il cantore delle passioni umane, fino alle poetesse e ai poeti ancora viventi e operanti, attraverso tutte le epoche e tutte le latitudini della Terra, quasi a creare un ponte ideale che unisse evi ed esistenze, nel nome della poesia. Una breve storia, dunque, in poesia, del mondo e dell’uomo. Nella scelta ho scelto la mia vita. Essa è trascorsa anche in queste poesie, perché donare poesie di altri attraverso sé stessi è donare se stessi!

 

 

BREVIARIO FILOSOFICO – STEMI EDITRICE, 2017

 

Oggi d’intellettuali c’è bisogno e Riccardo Piroddi lo è, a tutto tondo. È un appassionato di ricerca, guarda dentro, percorre l’oltre; e lo fa appassionandosi all’arte tutta, a quelle meravigliose sensazioni che ci danno il senso del vivere. la filosofia è in-utile, è dono. Non c’è obiettivo predefinito in questo breviario, che raccoglie pensieri e massime dall’antichità fino a tempi più recenti. Il redattore ci prospetta un viaggio unico, sensibile, per la riflessione. L’invito è a leggere ogni mattina, a meditare, a dimenticare per qualche istante il fare fine a sé stesso per entrare nel meraviglioso mondo del pensiero, e farne tesoro. Il mondo di Riccardo Piroddi è nei suoi occhi sorridenti, in quella malinconia napoletana e decadente che, in me, suscita l’amicizia nella cultura. E la filosofia è anche questo: elogio della decadenza (dalla nota introduttiva di Marco Emanuele).

 

 

IL CLUB DELLE BEATRICI – STEMI EDITRICE, 2018

 

Se la passione del Petrarca fosse stata appagata, il suo canto sarebbe ammutolito”.
Una frase di Arthur Schopenhauer in cui è condensata larga parte dell’essenza della poesia d’amore. Questa antologia poetica rappresenta un omaggio, dovuto, alle “Beatrici” dell’autore, quelle donne che, come ha scritto nella dedica, “negli anni, dettandomi i versi contenuti in questa raccolta, mi hanno certamente reso un uomo migliore!”. Ma è, altresì, un omaggio alla poetica stilnovista, non certo per l’uso del linguaggio (il fiorentino del ‘300), né per i rigidi schemi metrici, propri di quella, quanto per la natura e la concezione dell’ispirazione poetica. Dalla nota introduttiva: “Un poeta, ogni vero poeta, non compone mai da solo. Lo fa sempre a quattro mani e a due cuori, insieme con la sua ispirazione. Questa, infatti, detta e lui scrive. Ecco perché il poeta non è mai solo. Ecco perché il poeta, nell’atto di scrivere, soltanto nell’atto di scrivere, si ricongiunge, materialmente e spiritualmente, con la sua ispirazione!”.

 

 

 

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