26 maggio 2018. Sant’Agata sui Due Golfi. Giornata di studi folenghiani

 

 

Sabato 26 maggio Massa Lubrense è stata la cornice della giornata di studi folenghiani dal tema “I Folengo nella Terra delle Sirene”, organizzata dall’Associazione Internazionale per gli Studi Folenghiani “Amici di Merlin Cocai” e dall’Archeoclub di Massa Lubrense, sostenuta dall’Amministrazione Comunale e sostenuta dal Centro Studi “Bartolommeo Capasso” di Sorrento, dalla Pro Loco “Due Golfi”, dall’Associazione “Torca-Crapolla”, dal Servizio Civile Nazionale e dalla Confraternita del SS. Rosario di Sant’Agata, che ha ospitato l’evento nel proprio oratorio.
Si è discusso dei rapporti dei fratelli Folengo con Massa e, in particolare, con Crapolla, dove i due benedettini hanno trascorso alcuni anni di vita eremitica agli inizi degli anni Trenta del ‘500. Testimone di questo soggiorno è una parte cospicua della loro produzione letteraria, come l’Umanità del Figliuolo di Dio, lo Ianus, il Varium Poema e la redazione Cipadense del Baldus di Teofilo e dei Pomiliones di Giambattista.
È stata presente anche una folta delegazione dell’Associazione Internazionale per gli Studi folenghiani “Amici di Merlin Cocai” di Bassano del Grappa, guidata dal Presidente Otello Fabris, tra i maggiori studiosi italiani dei fratelli Folengo.

L’Associazione veneta, a conclusione della giornata di studi, ha fatto dono alla Città di Massa Lubrense dello ‘Scaffale Folenghiano’:  35 edizioni delle opere di Teofilo Folengo rare e fuori commercio.

 

Leggi l’intervento integrale di Riccardo Piroddi

 

 

 

 

 

 

               

Groupies in the Sixties and Seventies. Let spend the night together!

 

 

 

The groupies scene was a phenomenon of the late Sixties and early Seventies, and various threatening social diseases have effectively put the mockers on groupiedom in the eighties, much to the chagrin of some straggling leftover rock ‘n’ rollers who remember the good times. It was at its height in the late Sixties havens of San Francisco, Los Angeles and New York. In 1969 the groupies knew they had arrived when the influential magazine Rolling Stone dedicated an entire issues to groupies their philosophy, their quirks, their motivation and – in a few cases – their regrets. A groupie is generally considered an avid, often female, fan of a band or musical performer. The term derives from the female attaching herself to a group, the band. While the band is the group, the female is the groupie. A groupie is considered more intense about her adored celebrities than a fan. A fan might have all the albums and a few pictures of her favourite band. She or he might also attend all the band’s performances within reasonable distance to his or her hometown. images9TDXLB30A groupie tends to follow the band, perhaps almost touring with them. The groupie will attempt contact with the band, either conversational or sexual in nature, and may become an annoyance by virtually stalking band members. Obsessive groupies will almost certainly involve themselves sexually with any members of the band including the roadies. Even if rejected, the groupie will usually keep trying with the goal of being considered part of the band, or important to a member of the band. The relationship of an obsessive groupie to a band is like a love relationship gone badly wrong. The obsessive groupie has little interest in anything but matters pertaining to the band. Unfortunately, such groupies are also fuelled by the “sex, drugs and rock and roll,” atmosphere of most popular bands and artists. With sex offered, and frequently drugs available, a groupie can easily become somewhat delusional about her importance. Not all musicians or groupies would necessarily take that stance. Many feel their experiences have been fantastic and wouldn’t change a thing. Ex groupie Pamela Des Barres’ (photo on the side) first novel I’m with The Band  and her last book Let spend the night together for example, are a positive look at the sexually charged groupie environment of the late 1960s and early 70s. The books are very frank and Des Barres does not spare the reader from excessive detail about her and other groupies sexual escapades. The books seem more like bragging regarding a lifestyle, than an expression of regret for her and their choices. Still based in L.A., Des Barres was once a member of the legendary Frank Zappa’s pet – project girl group Girls Together Outrageously. Now something of an icon, she’s written extensively about the rock ‘n’ roll scene of the ‘60s and ‘70s. The way Des Barres sees it, the groupies of the ‘60s were not mere sex partners for testosterone-poisoned guitar players; they were ground-breaking, chance-taking muses, self-lessly nurturing the creative impulses of the world’s up-and-coming musical geniuses.

 

Published in March 2008 on www.clubdtv.com

 

 

               

Marsilio Ficino e lo sviluppo del neoplatonismo nella Firenze medicea tra realtà e invenzione

 

di

Federico Giannini

 

Fu ancora Cosimo degli uomini litterati amatore ed esaltatore; e perciò condusse in Firenze lo Argilopolo, uomo di nazione greca e in quelli tempi litteratissimo, acciò che da quello la gioventù fiorentina la lingua greca e l’altre sue dottrine potesse apprendere. Nutrì nelle sue case Marsilio Ficino, secondo padre della platonica filosofia, il quale sommamente amò; e perché potesse più commodamente seguitare gli studi delle lettere, e per poterlo con più sua commodità usare, una possessione propinqua alla sua di Careggi gli donò.

Queste parole, tratte dal sesto libro delle Istorie fiorentine di Niccolò Machiavelli, illustrano in breve uno dei momenti salienti del Rinascimento fiorentino: la nascita del circolo neoplatonico fondato dall’illustre filosofo Marsilio Ficino (1433 – 1499), che fin da molto giovane dovette entrare nelle grazie dei Medici…

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Marsilio Ficino (1433 – 1499)

 

Villa Medicea di Careggi
seconda sede, dopo Villa Le Fontanelle, dell’Accademia Neoplatonica

 

 

               

Il segreto delle macchine anatomiche di Raimondo di San Severo

 

di

Elio Errichiello

 

 

Raimondo di Sangro fu letterato e accademico, inventore e alchimista, massone e militare, esoterista ed anatomista, ma soprattutto fu uno straordinario “mago”. I misteri e gli enigmi del Principe di San Severo, infatti, ancora oggi non smettono di lasciare a bocca aperta. Della carrozza anfibia, della cera vegetale o di altre strabilianti invenzioni non abbiamo alcuna traccia ma le celebri macchine anatomiche del San Severo, conservate nella Cappella omonima…

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Raimondo di San Severo, Principe di Sangro (1710 – 1771)

 

Macchine anatomiche, Cappella San Severo, Napoli

 

 

 

               

Eroina, ribellione, ritmo: tutte le anime del Ray Charles più soul

 

di

Antonio Lodetti

 

 

Lui, Ray Charles, è cieco dall’età di 7 anni (forse per un glaucoma, più probabilmente per un’infezione non curata dovuta all’acqua saponata, come accadde a molti bluesmen dell’epoca) e percorre quella strada in salita che lo porterà a diventare “The Genius”, il re del soul ma anche del jazz, e del gospel e del country e del pop. Non vedeva…

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Ray Charles (1930 – 2004)

 

 

 

               

Prologo a Emilio Praga. Penombre di una modernità nascente

 

di 

Matteo Veronesi

 

 

La raccolta Penombre di Emilio Praga si apre con un Preludio celebre, ma di cui non sono forse stati del tutto còlti, finora, il profondo sostrato filosofico e la portata largamente anticipatrice, quasi profetica. «Noi siamo i figli dei padri ammalati»: vi è, qui, già quell’idea di malattia, di decadenza, di deriva, di perdita di valori, e insieme di sorda, velleitaria, disperata eppure assurdamente entusiastica, rivolta ed ansia di palingenesi…

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Emilio Praga (1839 – 1875)

 

 

 

               

La leggenda di Maometto

 

di

Eliot Weinberger

 

 

Quattrocentoventimila anni prima della creazione dei cieli – o della terra o dell’empireo o del trono o della tavola della legge o della penna divina o del paradiso o dell’inferno – Dio creò la Luce di Maometto. La Luce passò attraverso venti mari di luce, e ognuno conteneva le scienze che nessuno comprendeva all’infuori di Dio stesso. E quando la Luce emerse dall’ultimo mare…

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“La nascita di Maometto”
Miniatura di un manoscritto ottomano del Siyar-i Nebi

 

L’arcangelo Gabriele riferisce la Rivelazione di Dio a Maometto

 

 

               

Giobbe mette Dio sul banco degli imputati. Sulla sofferenza innocente

 

di

Ignacio Carbajosa

 

 

«Se esiste al mondo un libro che merita la parola sublime, credo che sia quello di Giobbe». Parole pronunciate da Jorge Luis Borges in una conferenza tenutasi all’Instituto Cultural Argentino-Israelí nel 1965. Lo stesso aggettivo impiega Paul Claudel, dell’Académie Française, che nella sua monografia sul Libro di Giobbe dice che, tra i libri del Vecchio Testamento, «Giobbe è il più sublime, il più commovente, il più audace, e allo stesso tempo il più enigmatico, il più scoraggiante, anzi, oserei dire, il più rivoltante». Giustificando i suoi aggettivi, l’autore francese aggiunge…

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Giobbe

 

 

               

Severino Boezio tra consolazione della filosofia e filosofia della consolazione

 

di

Francesco Lamendola

 

 

Quando scrive il De consolatione philosophiae, Anicio Manlio Torquato Severino Boezio, che assomma nel suo nome le più antiche e prestigiose gentes dell’aristocrazia senatoria, sa bene di avere i giorni contati. È rinchiuso, dall’inizio del 525 (secondo gli studi più recenti; la data tradizionale è invece il 524), nel carcere di Pavia, sotto la triplice, gravissima accusa di aver intralciato l’opera della giustizia nei confronti del senatore Albino; di aver complottato…

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Severino Boezio (477 – 526)

 

 

               

Federico García Lorca, cantore sanguigno e tragico

 

di

Ilaria Formisano

 

 

Il 5 giugno 1898 a Fuente Vaqueros (non lontano da Granada) nasce Federico del Sagrado Corazón de Jesús García Lorca, meglio conosciuto semplicemente come Federico García Lorca, una tra le più autorevoli ed originali voci poetiche del Novecento spagnolo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e appartenente alla cosiddetta…

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Federico García Lorca (1898 – 1936)