Verità e violenza

 

di

Pasquale Noschese

 

 

Il rapporto fra la verità e la violenza è una questione dibattuta da secoli, i cui ultimi sviluppi postmoderni sembrano evidenziare la necessità di abbandonare la presunzione di esser nel vero per raggiungere una società pacifica e libera da prevaricazioni. Tale posizione non è scevra da contraddizioni e da ricadute sull’etica individualista che affligge la nostra società…

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Il’ja Efimovič Repin, “Ivan il terribile e suo figlio il 16 novembre 1581” (1883-1885)

 

 

 

 

La prova dell’utilitarismo di John Stuart Mill

 

di

Giacomo Lovison

 

 

L’etica di Mill si basa sulla distinzione tra essere e dover essere. Di conseguenza la prova non vuole essere una dimostrazione scientifica. Come afferma Mill lo scopo della prova è un altro: «avanzare delle considerazioni capaci di far decidere l’intelletto in un modo o nell’altro, e cioè dare o rifiutare il suo assenso alla nostra dottrina».

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John Stuart Mill (1806–1873)

 

 

 

Simone Weil e le origini dell’hitlerismo

 

di

Anna Capriati

 

 

Nelle “origini dell’hitlerismo” la filosofa Simone Weil colpì il mondo con un’audace intuizione storica: il nucleo politico-concettuale della (iniziale) politica nazionalsocialista è legato all’Impero Romano – in particolare alla figura di Giulio Cesare…

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Simone Weil (1909–1943)

 

 

 

 

La guerra nella politica di Carl Schmitt

 

di 

Luca Antonio Coppo

 

 

Carl Schmitt, uno dei più importanti giuristi e filosofi della politica del XX secolo, viene ricordato principalmente per la famosa teoria politica della distinzione amico-nemico scritta nel saggio Il concetto di ‘politico’ (1932). Tuttavia, il ‘politico’ non si racchiude solamente all’interno di tale dicotomia in quanto vi è un terzo elemento che completa la definizione…

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Carl Schmitt (1888–1985)

 

 

 

 

Giordano Bruno: il ribelle incompreso da inquisitori
e seguaci

 

di

Giulia Bertotto

 

 

Giordano Bruno è diventato bandiera del pensiero “laico” e di diversi movimenti che lo vedono come un eroe del pensiero moderno. Ma siamo sicuri che queste interpretazioni siano coerenti con la sua sapienza sincretica e il suo “eroico furore” spirituale?

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Giordano Bruno (1548-1600)

 

 

 

Contro ogni fatalismo: Antonio Gramsci e la rivoluzione
del popolo

 

di

Francesco Pietrobelli

 

 

Fra i temi del pensiero gramsciano, centrale è la ricerca di una politica che – nel volersi porre come rivoluzionaria rispetto all’assetto capitalista – sia realmente basata sul volere delle masse e avulsa da qualsiasi fatalismo rispetto allo svolgersi degli eventi in società…

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Antonio Gramsci (1891 – 1937)