Leibniz e i mondi possibili tra necessità assoluta e ipotetica

 

di

Filippo Maria Orsatti

 

 

L’incontro col pensiero di Leibniz rappresenta uno snodo decisivo nella storia dei concetti modali. La riscoperta novecentesca dell’opera di Leibniz ha infatti notevolmente inciso sulla nascita delle teorie modali contemporanee e sullo sviluppo dell’attuale semantica dei mondi possibili. Sebbene il filosofo e scienziato di Lipsia non ci abbia lasciato un lavoro sistematico dedicato al tema della modalità, a partire dalla sua opera è possibile ricostruire una precisa teoria modale che unisce intuizioni originali ad aspetti e concetti di memoria medievale…

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Gottfried Wilhelm von Leibniz (1646-1716)

 

 

Assegnato allo scrittore Raffaele Lauro il Premio Nazionale “Caravella Tricolore 2020”, sezione “Musica”, per l’opera biografica su Lucio Dalla

 

 

Il Premio Nazionale “Caravella Tricolore 2020”, sezione “Musica”, alla sua IV edizione, è stato assegnato a Raffaele Lauro per sua articolata opera su Lucio Dalla e, in particolare, per il romanzo biografico “Caruso The Song – Lucio Dalla e Sorrento”, edito nel 2015 da GoldenGate Edizioni, dedicato al capolavoro del grande artista e al legame cinquantennale del cantautore bolognese con Sorrento, di cui era cittadino onorario e dove compose, nell’estate 1986, “Caruso”. Il prestigioso riconoscimento gli sarà consegnato, in ottobre, a Roma, nel corso di una manifestazione pubblica. Lo scrittore sorrentino, autore di diciotto romanzi di successo (www.raffaelelauro.it), ha dedicato a Dalla tre opere narrative, un tour culturale e musicale internazionale, un docufilm e il testo di una canzone dal titolo “Uno straccione, un clown”. Il romanzo premiato rappresenta un’autentica opera poetica, nell’ispirazione e nei contenuti, a partire dagli episodi legati a luoghi, a persone e a vicende di Sorrento, con il respiro onnipresente del mare. Ne viene fuori il Lucio poeta, il Lucio uomo, il Lucio cantore della Natura, con le sue passioni, con i suoi amori, con le sue solitudini, con le sue esaltazioni, con le sue melanconie e con il suo stupore fanciullo di fronte alla bellezza. E anche il suo amore per lo sport. Più che un romanzo biografico nel senso tradizionale, quindi, Lauro riesce a svelare la “biografia interiore” di Lucio Dalla: l’humanitas, la sensibilità di uomo e di artista, la capacità di dialogare con tutti e di legare umanamente con tutti. L’attitudine ad ascoltare e a “sentire” i sentimenti altrui, di recepirli e di farli suoi. In merito a quest’ultimo riconoscimento, che arricchisce una lunga serie, con l’esordio, nel 1987, del “Premio Chianciano di Narrativa Opera Prima”, fino al più recente, nel 2019, il “Premio Penisola Sorrentina – Arturo Esposito” per l’intera opera narrativa, Lauro ha dichiarato: “Sono grato agli organizzatori e alla giuria per questo riconoscimento che ricorda e celebra, mio tramite, un artista straordinario, un poeta, un musicista, un folletto lirico, il quale ha rinnovato, con ‘Caruso’, la fama di Sorrento nel mondo: una canzone-capolavoro dalla melodia immortale, che ha raccolto l’inestimabile testimone della celeberrima ‘Torna a Surriento’. Grazie, Lucio”.

 

Lucio Dalla e Raffaele Lauro

 

 

 

 

Europa e Cina sotto le lenti dei filosofi di ieri e di oggi

 

di

Andrea Cimarelli

 

Odi et amo. È forse questa l’espressione che meglio di tutte riesce a cogliere la natura del rapporto tra Occidente e Oriente, per lo meno per come lo si percepisce da Occidente. Tutto, e il suo contrario, contemporaneamente. Come nella dottrina dei contrari di Eraclito, questi due momenti del mondo vivono una perenne contrapposizione – ieri più geografica e culturale, oggi economica e politica – all’interno della quale però, in sporadici punti di contatto, hanno saputo scoprirsi molto più simili di quanto non potesse sembrare…

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Christine de Pizan, intellettuale medievale
e prima scrittrice professionista

 

da

www.https://cronistoria.altervista.org/

 

 

Parigi, primi decenni del XV secolo. L’intera Francia è sconvolta dalla guerra dei Cent’anni contro l’Inghilterra e dalla lotta interna tra Borgognoni e Armagnacchi per il controllo del regno. Il re carlo VI, detto il folle perché mentalmente malato, non sa fermare la deriva di violenza. In questa situazione confusa vive Christine de Pizan, donna indipendente e colta, autrice di libri richiesti dai più importanti signori, re compreso, e coraggiosa sostenitrice della parità intellettuale e morale dei sessi…

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Edward Hopper: l’artista oltre le opere

 

di

Dalila Ippolito

 

 

Edward Hopper è un artista inclassificabile. Per quanto interprete e maggior esponente del Realismo americano, i suoi dipinti sono atemporali rappresentazioni dell’animo umano e delle domande che pendono quotidianamente sulla nostra esistenza…

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Edward Hopper, Autoritratto
1930 Whitney Museum of American Art, New York

 

 

 

 

Esistono verità eterne?

 

di

Alessandro Tosolini

 

 

La questione delle cosiddette verità eterne percorre l’intera storia della filosofia. Ad esempio, in Descartes, le verità eterne vengono identificate con le verità matematiche, le cosiddette qualità primarie degli oggetti (quelle identificabili matematicamente e geometricamente, come forma, lunghezza, grandezza, ecc.). Queste, per essere eterne, devono per forza essere stabilite da Dio, in quanto solo lui può fondare le incerte conoscenze del Cogito…

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Platone e il fondamento non fondamentalista della religione

 

di

Eleonora Travanti

 

 

Scopo dichiarato di Platone è quello di persuadere dell’esistenza degli dèi, della loro provvidenza sulle cose umane e della loro incorruttibilità. Da ciò deriva il fondamento morale su cui poggiano le leggi della città. Per questa ragione il legislatore dovrebbe ricorrere non alla minaccia di pene severe, ma alla persuasione dei cittadini dell’esistenza di una giustizia divina. Mostrare che essa ordina, regola e compensa tutte le cose del mondo è compito necessario alla salda fondazione della morale della città e dei suoi cittadini…

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La decadenza della legge

 

di

Mauro Longo

 

 

In ambito giuridico, l’epoca moderna si è fondata sull’idea di fattispecie come strumento di previsione di eventi futuri incerti dai quali vien fatta scaturire una conseguenza giuridica. Al momento del suo massimo splendore la fattispecie consentiva di regolare more geometrico i rapporti tra gli uomini, arginando l’imprevedibilità del continuo divenire in cui è immersa l’esperienza umana…

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Jacques-Louis David, “Giuramento della Pallacorda” (1791)
Parigi, Musée Carnavalet

 

 

 

Lady Oscar, l’eroina scandalo che ha sovvertito gli stereotipi di genere

 

da

www.libreriamo.it

 

 

Considerata una delle prime icone femministe, “Lady Oscar” fa la sua prima apparizione sugli schermi giapponesi il 10 ottobre 1979. Il suo personaggio si presenta da subito in tutto il suo essere dirompente, stravolgendo i canoni dei cartoni dell’epoca e portando temi inediti come l’identità sessuale e la prostituzione. In Italia arriva nel 1982 e da subito viene sottoposto a forti censure. Le avventure di Lady Oscar finiscono il 14 luglio del 1789…

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Vittoria Colonna, il volto femminile della poesia italiana del Cinquecento

 

di

Alessia Sanzogni

 

 

Ancora oggi, nei tanto democratici ed evoluti anni Duemila, parlare di una celebre poetessa e intellettuale italiana suonerebbe un tantino strano. Immaginate di parlarne facendo riferimento a una donna vissuta in pieno Cinquecento. Considerando che il numero delle autrici italiane di un certo calibro vissute negli ultimi secoli non supera le poche decine, il fatto ha quasi dello straordinario…

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Vittoria Colonna (1490 – 1547)