13 giugno 2015. Sorrento. Libreria Indipendente

 

Presentazione del volume di poesie, in napoletano, di Giovanni D’Amiano “’E pprete ‘e casa mia”, Duemme Editore, 2013.
Chi volesse capire che cos’è o, meglio, che cosa è stata la cosiddetta “civiltà contadina”, potrebbe utilmente leggere questa raccolta di poesie in dialetto napoletano, che non è azzardato considerare l’equivalente poetico di un museo della civiltà contadina, dal momento che l’Autore sembra proprio proporsi di ricostruire, con l’amore sofferto di un figlio e, insieme, col distacco dell’antropologo, i lineamenti di questo mondo che non c’è più. D’Amiano appartiene a un’altra razza, è un poeta “parulano”, perché, nonostante la sua laurea, nonostante la sua raffinata cultura, la sua anima, come egli stesso dice, è rimasta “parulana” (non a caso, Parula, cioè “Campagna”, era il titolo originario di questa raccolta). Egli canta, in queste poesie, il mondo della parula, che conosce per diretta esperienza e che è qui rivissuto dall’interno, come solo è possibile a chi c’è nato dentro, ci ha vissuto, penato per lunghi anni, portandone ancora le cicatrici”.
Letture di Marilena Altieri e Nino Casola. Relazione sulla storia della Letteratura e della Poesia napoletana, dal ‘300 al ‘900, e intervista all’Autore di Riccardo Piroddi. Organizzazione di Mimmo Bencivenga, proprietario della Libreria Indipendente.

 

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2 pensieri su “

13 giugno 2015. Sorrento. Libreria Indipendente

  1. Giovanni D'Amiano

    Una bella serata. Presentare un libro costato tanti anni di “fatica”, tra entusiasmo e scoraggiamento, è sempre una forte emozione. Ringrazio di cuore, ancora oggi, il signor Mimmo Bencivenga della Libreria Indipendente, per l’ospitalità, lo storico Riccardo Piroddi, gli attori Marilena Altieri e Nino Casola. Un cordiale saluto, con gli auguri di costante impegno nella diffusione della cultura. Giovanni D’Amiano

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