Schematizzazione del dissenso

 

di

Lorenzo Villani

 

 

Qualsiasi scelta reca con sé delle conseguenze. Al di là dell’impatto che una decisione può produrre, ogni atto umano è tale in quanto detiene la capacità di generare reazioni da parte di chi ascolta. Prendendo per vero tale assunto di base, secondo quali direttive l’apparato informativo conferisce un’impostazione coerente al ruolo sociale che è tenuto a ricoprire?

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Carl Moll, “Le rovine romane di Schönbrunn” (1891)

 

 

 

 

Leopardi racconta la politica

 

di

Valentina Gaspardo

 

 

Abbracciando la narrazione che vuole Leopardi pessimista storico e cosmico, siamo dimentichi della fondazione di quel pessimismo sulla percezione delle contraddizioni sociali e filosofiche che contraddistinguono il suo (e il nostro) tempo. Ignoriamo in misura ancor più grande che la sua attività, con un ottimismo uguale e contrario, è stata spesa nel tentativo di riacciuffare quel legame con «la virtù e la natura», che, con la civiltà, sono «sparit[e] dal mondo» (Zib, 608)…

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Giacomo Leopardi (1798–1837)

 

 

 

La prova dell’utilitarismo di John Stuart Mill

 

di

Giacomo Lovison

 

 

La prova dell’utilitarismo è uno dei passaggi più celebri della filosofia morale di John Stuart Mill. Questo argomento si trova nel quarto capitolo del saggio: L’utilitarismo. Prima di cominciare ad analizzare la prova, è necessario indagare il significato di “prova” usato dal filosofo inglese…

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John Stuart Mill (1806–1873)

 

 

 

 

La necessità non troppo fatale dello Stoicismo

 

di

Maurizio Morini

 

 

Non sono molti i temi della filosofia che riuniscono in modo stringente questioni di carattere teoretico e di ordine pratico. Così come non molti sono i temi che riescono ad incrociare le scienze umane con le scienze naturali. Il problema del rapporto tra libertà e necessità è uno di questi. Molti sono i termini coniati per designare quel rapporto, altrettante e più sono le domande per affrontarlo. Se la filosofia è liberazione dal fato mitico, cioè dal racconto religioso originario, ed in quanto tale gesto di libertà e di emancipazione (Platone e il mito della caverna)…

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La politica, l’arte di dissimulare e di non “discordar” coi tempi

 

di

Maurizio Morini

 

 

Il Riccardo II dà inizio alla seconda tetralogia di Shakespeare la quale, composta tra il 1594 e il 1599, si riferisce agli anni che hanno preceduto la guerra delle due rose (1455-1485). Si tratta di un lungo prequel in cui Shakespeare, ripercorrendo gli eventi che a partire dalla fine del XIV secolo hanno portato alla guerra civile, vede riconosciuto il suo successo come drammaturgo. Il Riccardo II, mentre esamina la legittimità del potere e il funzionamento del sistema, narra il peccato originale della politica…

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La guerra nella politica di Carl Schmitt

 

di

Luca Antonio Coppo

 

 

Carl Schmitt, uno dei più importanti giuristi e filosofi della politica del XX secolo, viene ricordato principalmente per la famosa teoria politica della distinzione amico-nemico scritta nel saggio Il concetto di ‘politico’ (1932). Tuttavia, il ‘politico’ non si racchiude solamente all’interno di tale dicotomia in quanto vi è un terzo elemento che completa la definizione...

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Carl Schmitt (1888-1985)

 

 

 

 

Contro ogni fatalismo: Antonio Gramsci e la rivoluzione
del popolo

 

di

Francesco Pietrobelli

 

 

Fra i temi del pensiero gramsciano, centrale è la ricerca di una politica che – nel volersi porre come rivoluzionaria rispetto all’assetto capitalista – sia realmente basata sul volere delle masse e avulsa da qualsiasi fatalismo rispetto allo svolgersi degli eventi in società…

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Antonio Gramsci (1891 – 1937)