In una mano

 

In che modo sono cambiato io?
Prima vivevo la mia vita dal di dentro, e mi sembrava una strada senza fine. Dopo dal di fuori e ora ogni tanto la vedo per quel che veramente è. Parlo della sua misera piccolezza. Eccola, sta tutta in una mano. Così minuta e circoscritta tra ciò che è stato prima, e tutto quello che a lei seguirà. E mi fa male. Accorgermi non solo dell’immane spreco che spesso sono stato. Ma, ed è questa la parte più terribile, anche del risparmio di cui mi sono reso inutilmente capace.

Patrick Gentile

 

eschermanoriflettente

 

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