Spartiti

 

 

Hai voluto premere a tempo
i tasti della mia passione
e con questi
mi hai insegnato a suonare
e insieme abbiamo scritto partiture
che io ho eseguito
e nelle quali ho stonato
e mi son perso
dove tu mi hai ritrovato
e sono stato felice.
Sento risuonarne le note
come suono
che non è più suono
che è muto
ma canta di te
nelle notti passate
a modulare la voce
in notturni malinconici e appassionati
al chiaro di luna
e le mie lacrime brillano
sulla tua immagine riflessa
da qualche parte
nel mio cuore.
Questo canto sì,
avrà fine
ma voglio che sia
un ad libitum
che duri.
Per tutta la vita.

 

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