Una storia

 

 

Quando qualcuno dice “mi piacerebbe avere una storia” sta solo esprimendo, magari neppure troppo consapevolmente, un desiderio di appropriazione. In sostanza l’altro (l’oggetto della storia) dovrebbe stare ai patti e consegnarsi integralmente così da soddisfare il desiderio a monte. Se è vero che esistono forme di possessività nell’amicizia, esse sono rafforzate ulteriormente dall’ingabbiamento psicologico che l’amore borghese impone agli individui di essere esperito anzitutto come sentimento tra due soggetti: me-e-te. L’impossibilità di soddisfare appieno un desiderio conduce alla frustrazione, quindi a un perpetuarsi del desiderio medesimo. Un mio amico una volta ha detto: amo la mia compagna perché forse dentro di me so di non possederla completamente.
L’amore è in altre parole la vertigine che proviamo affacciandoci sul dirupo. Fondamentalmente un vuoto.

Patrick Gentile

 

vuoto

 

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