Il Settecento in Europa e Chardin

 

 

di Carmela Puntillo

 

 

Anche fuori d’Italia possiamo rilevare che la natura morta di fiori tende ad assumere dalla seconda metà del Seicento accenti decorativi. Compito di nascondere ha la “Natura morta con grande tovaglia” di Jean Baptiste Simeon Chardin (1699-1779); come sovrapporte furono concepite delle nature morte di François Desportes (1661-1743) e quelle di Jean Bptiste Oudry (1686-1755). Le opere di Oudry si caratterizzano non già per la loro destinazione decorativa, ma per l’apertura melodica del disegno, per l’accostamento delle tinte chiare, aperte e luminose…

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