Magistrati, carriere e democrazia

La lezione dimenticata di Montesquieu

 

 

 

Montesquieu lo aveva capito tre secoli fa: il vero problema non è chi ha il potere ma chi lo limita. Oggi quella domanda torna più attuale che mai. Tra equilibri fragili, nomine discutibili e fiducia che vacilla, la separazione dei poteri è il cuore vivo della democrazia. E quando questo equilibrio si incrina, il rischio non è astratto. Si sente. Il referendum sulla giustizia del 2026 è una presa di posizione su che tipo di Stato vogliamo. Su quanto vogliamo che il potere resti davvero sotto controllo. In questo mio articolo, pubblicato oggi su Il Dubbio – Quotidiano di informazione politica e giudiziaria, pongo una domanda, semplice e scomoda: chi controlla chi comanda?

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